The 2018 Lina Tonello Scholarship Recipients

A younger Lina and Daniela

A young Lina and baby Daniela

 

In 2009, on September 27th, Daniela Cavallero’s mother passed away. Lina Tonello was a woman who strongly encouraged Daniela throughout her life. This inspiration and support lead Daniela to open the Italian school known to all of us as Sentieri.

In 2009, to honor her mother’s memory, Daniela had instituted an annual scholarship for a free Italian class here at Sentieri.

This year there was a tie. Daniela saw merit in both of the following entries honoring their mothers and couldn’t choose one over the other. Congratulations to Caheri Aguilar and Anthony DeLaPaz!

 


Mia Madre, Veronica Arriagada

Una delle caratteristiche più peculiari di mia madre sono i suoi capelli. Lei ha capelli lunghi, marroni, e sofiati, che tu puoi vedere da un miglio di distanza. Mia madre è una donna molto attenta, forte e indipendente, che è sempre stata lì per i miei fratelli e per me. Lei viene nella mia stanza alle 6 del mattino e inizia a chiacchierare con me, mentre lotto per processare quello che sta dicendo. Ma lei lo fa perché vuole ascoltare della mia giornata e delle cose che faccio. Nonostante adesso noi siamo adulte, lei mostra ancora quello che a lei importa attraverso le sue azioni. Sono diventata molto malata questo anno e, a un certo punto, ho dovuto andare al pronto soccorso. Mia madre non solo è andata con me, ma è rimasta lì fino alle 4 del mattino, sebbene lei dovesse essere al lavoro alle 7.

Quando penso a mia madre, penso a lei nella classe di taekwondo con i miei fratelli e me. Penso a una donna di 1,67 metri di altezza il cui calcio era così forte (o più forte del nostro). Lei ed io abbiamo fatto insieme una classe di rianimazione cardiorespiratoria, con lei che partecipava attivamente, nonostante fosse nervosa perchè la classe era completamente in inglese. Lei non ha lasciato che la sua paura di non capire qualcosa fosse un ostacolo per realizzare il suo obiettivo. Penso a lei che corre una mezza maratona un fine settimana, ed una gara di 15 chilometri il prossimo fine settimana, sebbene alcuni mesi prima avevano trovato liquido nel suo ginocchio e correre era diventato più difficile e più doloroso per lei. Veronica Arriagada è una donna incredibilmente forte.

Caheri Aguilar


My Mother, Anna DeLaPaz

Opportunity. This word defines the main drive for the long line of strong women from which I descend, including my mother, Anna DeLaPaz. My mother was born in a country that she does not remember and had to create her own path toward the American Dream.Anna was born in Havana, Cuba, before communism forced her family to flee with only the clothes on their backs to a new country that spoke a different language and had different traditions than her homeland. At the age of three, my mother had to balance the challenges of a first-generation immigrant and had to learn what it meant to be both Cuban and American.

My mother has overcome many challenges in hopes of providing a better future for her children. When her own mother was diagnosed with cancer, Anna never lost hope in being the main source of emotional support for her parents, husband and children. While my grandmother lost her battle to cancer, my mother always remained brave in the face of adversity and made sure my siblings and I knew we were loved and could accomplish anything through perseverance. In my journey through childhood, college, law school, and into adulthood, my mother has been the first person I seek advice from both personally and professionally. I am lucky to consider her both my source of inspiration as well as one of my best friends. I have her to thank for all of the opportunities I have been given.

Anthony DeLaPaz


 

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